Il grottino di Roccanova DOC, è una delle denominazioni più giovani d’Italia che è stata istituita nel luglio 2009. L’area di produzione riguarda la provincia di Potenza e la tipologia di vini è rossi, bianchi e rosati.

La zona interessata dalla denominazione Grottino di Roccanova DOC si concentra sui tre comuni di Sant’Arcangelo, Castronuovo di Sant’Andrea e Roccanova. Quest’area è relativamente limitata e la natura collinare dei terreni posti tra le montagne dell’Appennino meridionale crea le condizioni ideali per la viticoltura.

Secondo quanto appreso dagli scavi archeologici la tradizione vinicola a Roccanova vanta origini lontane, pare infatti che in tombe indigene risalenti al IV- V secolo a.C. siano stati trovati contenitori che servivano per il consumo e la conservazione del vino. Tali reperti sono oggi esposti presso il Museo Nazionale della Siritide di Policoro. Anche negli scritti di Plinio il Vecchio, vi è un riferimento alla produzione vinicola della Val d’Agri, infatti nella sua Naturalis Historia scrive che nelle vicinanze di Grumentum si producevano degli ottimi vini detti “Lagarini”. Si può ipotizzare che questi vini fossero prodotti a Roccanova, poiché in questo territorio alcuni studiosi hanno localizzato la città di Lagaria, fondata da Epeo, famosa anche per i pregiati vini citati da Plinio.

La conservazione del Grottino di Roccanova DOC avviene all’interno di grotte-cantine, una sorta di cunicoli scavati nella roccia delle “tempe arenarie”, dove grazie ai livelli costanti di temperatura e umidità le caratteristiche organolettiche del vino si mantengono inalterate nel tempo. Tali grotte (circa 350) si trovano alla periferia dell’abitato di Roccanova (nelle contrade Prato, Piscicolo, Manca, Carazita, Mannara), alcune di esse risalgono al 1700. Secondo alcune ipotesi pare che il nome stesso del vino derivi dai caratteristici luoghi in cui è stato da sempre conservato.

Dedicati al Grottino di Roccanova DOC sono svariati eventi che si svolgono sia durante il periodo invernale sia durante la stagione estiva.

Roccanova