Percorso non facile, data la presenza di salite anche se abbastanza pedalabili.
Traffico quasi inesistente tranne che nelle vicinanze del capoluogo di regione.
Dato il profilo altimetrico, abbastanza elevato, il percorso è sconsigliato in pieno inverno ma pienamente percorribile anche in piena estate data la copertura arborea presente. L’itinerario si svolge quasi interamente all’interno di importanti zone protette: la Riserva Regionale del Lago Pantano di Pignola e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri e Lagonegrese. La tappa offre una varietà di paesaggi incredibili, passando dall’area di Pignola, di grande importanza per la fauna acquatica e luogo di sosta per gli uccelli durante le migrazioni, fino alle splendide distese boscose di Sellata Pierfaone nella zona di Abriola. Faggi, abeti e querce accompagnano il ciclista durante il percorso. L’itinerario permette di connettersi ad altri itinerari quali quelli delle Dolomiti Lucane, della diga del Pertusilloe della zona di Grumentum.

ITINERARIO

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Partenza dalla Stazione ferroviaria FS di Potenza centrale, importante punto di snodo con la tratta Napoli-Metaponto e origine del tronco che porta a Foggia in Puglia. Dando le spalle al fabbricato procedere verso sinistra in direzione del Ponte Musmeci, oltrepassarlo e pedalare fino a seguire le indicazioni per Picerno sulla SPexSS94 per circa 800 mt. Uscire a sinistra seguendo indicazioni OASI Lago Pantano / Pignola; che si raggiunge dopo circa 6 km. Nel perimetro dell’oasi è disponibile una bella pista ciclabile che costeggia tutta l’area. E’ consigliata una sosta al centro visita. La strada da questo punto inizia gradualmente a salire, passando per Pignola, fino a raggiungere il valico della Sellata (1250 mt) e poi la zona di Pierfaone (piste da sci) a circa 1400 mt di altitudine. Siamo nei pressi del Monte Arioso, punto di origine del fiume Basento, l’importante fiume della regione. Dopo una spettacolare discesa fino al piccolo centro abitato di Abriola, dove è consigliata una sosta tra i vicoli e alla chiesa di San Valentino, si raggiunge Calvello. Da questo paese è possibile spingersi verso altre meravigliose cime montane della regione: quelle del monte Volturino e di Viggiano, passando per il santuario della Madonna Nera, situato in alta montagna. La tappa continua seguendo la valle del torrente Camastra, fino a raggiungere un importante punto di snodo all’incrocio con la SS92. Infatti da questo punto oltre a prendere la strada che riporta a Potenza, è possibile arrivare fino al Lago di Ponte Fontanelle,Trivignoe Laurenzananelle immediate vicinanze del parco di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane.
Dal fondo valle, seguendo la SS92 si ricomincia gradualmente a salire fino a raggiungere il Passo Croce dello Scrivano (1122 mt) e subito dopo si scollina in località Rifreddo (1130 mt). Paesaggio di singolare bellezza con i suoi boschi e gli ampi panorami che trovano il culmine nello splendido altopiano, tra le erbe agitate dal vento. Da questo punto in poi si scende facilmente fino a terminare la tappa a Potenza nelle vicinanze della Stazione Centrale.