Questo itinerario è adatto a cicloturisti mediamente allenati, vista la presenza di salite importanti e per la lunghezza totale del percorso.
Opportune varianti sono segnalate per ridurre di circa 25-30 k m il tragitto, rendendolo adatto anche per i meno allenati. In alternativa si può prevedere la possibilità di effettuare l’intero percorso in tre tappe. Fruibile per tutto l’anno, tranne che nel periodo invernale solo per eventuale presenza di neve, è meraviglioso percorrerlo in primavera e tarda estate o autunno. Lungo tutto l’itinerario è possibile utilizzare i treni regionali delle FS sui quali è consentito trasportare le biciclette ( stazioni di: Melfi, Rionero, Lagopesole, Filiano).

ITINERARIO

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Partendo dalla stazione FS di Melfi, avendo di fronte il centro storico, girare a sinistra in discesa in direzione di Foggia/Monticchio Laghi. Alla rotatoria, girare a sinistra salendo sul cavalcavia. La salita è abbastanza pedalabile, tra campi di grano e alberi di olive, fino a raggiungere la frazione di Foggianello. Dopo alcuni chilometri di saliscendi si arriva al bivio che porta ai Laghi di Monticchio, antichi crateri di un vulcano spento. Partendo dalla stazione FS di Melfi, avendo di fronte il centro storico, girare a sinistra in discesa in direzione di Foggia/Monticchio Laghi. Alla rotatoria, girare a sinistra salendo sul cavalcavia. La salita è abbastanza pedalabile, tra campi di grano e alberi di olive, fino a raggiungere la frazione di Foggianello. Dopo alcuni chilometri di saliscendi si arriva al bivio che porta ai Laghi di Monticchio, antichi crateri di un vulcano spento.La discesa, tra masserie e campi di grano, porta ad Atella. (Da visitare la cattedrale trecentesca dedicata a S. Maria ad Nives. Ottimi i prodotti da forno nei panifici del centro).Attraversata la valle si arriva al Castello di Lagopesole che si erge maestoso su tutta la valle. Costruito da Federico II su un preesistente fortilizio e utilizzato come sede per le battute di caccia, oggi ospita un museo multimediale che narra la storia dell’imperatore svevo. Il Museo Narrante è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 9.30 alle 12.30 (ultimo ingresso) e dalle 16.00 alle 18.30 (ultimo ingresso). Dopo aver raggiunto il borgo rurale Piano del Conte si oltrepassano gli 814 m s.l.m . ( nei pressi di Scalera). Dopodiché la strada inizia una graduale discesa verso Rionero e Barile, dove è d’obbligo la sosta in una cantina del vino Aglianico D O C (ce ne sono numerose che propongono degustazioni su prenotazione). Sulla strada che da Rapolla va a Melfi, a circa 1 km dal centro federiciano, svoltando per il cimitero comunale si raggiunge la Chiesa rupestre di Santa Margherita, interessante per il numero di affreschi presenti (ingresso su prenotazione – T. 0972.239751). Assolutamente da non perdere il centro storico di Melfi e il Castello Normanno-Svevo sede del Museo Archeologico Nazionale del Melfese.