Il percorso si può dividere in due o tre giorni in modo da renderlo più adatto a ciclisti meno preparati.
Itinerario lungo e spettacolare sulla dorsale che dal cuore della regione giunge sulla costa ionica passando dai boschi di Gallipoli Cognato fino agli spettacolari calanchi intorno a Craco e alla meravigliosa Rabatana di Tursi per poi scendere fino alla piana di Policoro.
Accettura, il borgo di partenza, conserva tesori, come l’area archeologica del Monte Croccia e un bel centro storico, e tradizioni secolari, come la festa del Maggio, nel giorno di Pentecoste. Si tratta del matrimonio degli alberi in cui il Maggio, un albero di alto fusto, si unisce a un agrifoglio, la Cima, rappresentando i tradizionali culti arborei molto diffusi soprattutto nelle aree interne della Basilicata.

ITINERARIO

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Partendo da Accettura, in prossimità dei giardini comunali, seguire le indicazioni per San Mauro Forte. Paesaggio affascinante con belle curve che portano al “paese dei Campanacci”, centro di origini normanne sorto intorno ad un Monastero Benedettino. Il percorso continua fino a raggiungere Craco, il paese fantasma. Già dal fondo della valle si scorge nel suo profilo, aggrappata a un’altura, la sua torre normanna. Craco è un paese oggi completamente disabitato a causa di una frana che negli anni Sessanta ha costretto la popolazione locale a trasferirsi a valle. Si scollina e si attraversa la Val d’Agri in direzione Tursi. Siamo sullo spartiacque che divide la valle dell’Agri da quella del Sinni, a destra, si scorgono all’orizzonte le cime del Parco del Pollino. Il silenzio, rotto dai versi dei nibbi, è il padrone di questi luoghi; campi coltivati a grano, oliveti e argille bianche rendono il percorso meraviglioso: sembra di pedalare sospesi nel tempo!
All’ingresso di Tursi si incontra un bivio che, in salita, porta all’antico quartiere della Rabatana, il cui nome ricorda le sue antiche origini. Si riparte da Tursi seguendo Via Roma fino ad uscire dal paese in direzione Policoro. Appena fuori dal centro abitato, seguire le indicazioni per Policoro / S. Maria di Anglona. Non perdete la visita al Santuario di S. Maria d’Anglona (XI – XII sec.), monumento nazionale dal 1931, tra i più importanti della Basilicata. Il portale romanico e gli interni affrescati danno alla chiesa un aspetto piacevole ed imponente. Il monumento è situato sul pianoro della collina dove fiorirono Pandosia e Anglona, nel territorio di Tursi. Il panorama sul colle spazia dalla costa Ionica ai monti del Parco Nazionale del Pollino.
Lasciando Anglona, una piacevole discesa verso il mare porta al centro di Policoro passando tra i frutteti della pianura. Il mar Jonio dista ancora qualche chilometro. La tappa termina presso la piccola stazione ferroviaria dove è possibile interconnettersi con i treni che dalla costa ionica vanno verso Bari, Napoli e Reggio Calabria.