MAM – Musei Aiello Moliterno

MAM-Musei Aiello Moliterno

MAM, Musei Aiello Moliterno, è situato nel Comune di Moliterno ed è costituito da sette musei:

  • Il Museo Casa Domenico Aiello è il primo insediamento museale del MAM. E’ stato inaugurato nel 2010. Ospita il Museo Michele Tedesco e dell’Ottocento Lucano. Difatti è in gran parte dedicato a Michele Tedesco il maggiore pittore lucano peraltro di origini moliternesi.
    Sono presenti alcuni suoi capolavori da “Cari colombi” alla “Morte del cardellino” a “Segreta attesa”. Sono custoditi inoltre venti suoi taccuini da artista di disegni ed acquerelli. Accoglie inoltre opere di Vincenzo Marinelli, Giacomo Di Chirico, Angelo Brando, Andrea Petroni, ecc.
  • Il Museo Palazzo Aiello 1786 ha un intenso sapore settecentesco con travi in legno di castagno e pavimenti in cotto fatto a mano. L’edificio è lo splendido palcoscenico di una raccolta d’arte inaspettata e sorprendente. Un Museo del Paesaggio, unico in Italia, che si declina dal ‘700 ai giorni nostri. Si va dalle vedute della Scuola di Posillipo per passare ai pittori stranieri del Grand Tour, da questi ai romantici fino ai divisionisti a risalire la china del novecento per infrangersi sul muro della seconda guerra mondiale.
  • Il Museo Via Rosario Contemporanea è un museo accolto in una antica dimora del quartiere Castello di Moliterno. Ne conserva immutato il fascino delle travi in legno e del cotto fatto a mano. Questo contesto inalterato ospita il Museo di Arte Contemporanea con artisti di levatura nazionale ed internazionale (Marino Marini, Hans Hartung, Antoni Tàpies, Pablo Picasso, ecc.) nonché artisti lucani di caratura nazionale ed europea fra tutti Giacinto Cerone e Riccardo Dalisi.
  • Il Museo del Novecento Lucano, inaugurato il 24 aprile 2016 è ospitato nei primi due piani del Palazzo Aiello 1825. E’ un immobile posizionato nel cuore antico della cittadina ed è affacciato sulla via principale. Accoglie grandi nomi dell’arte lucana tra cui Luigi Guerricchio, Mauro Masi, Gaetano Pompa, Italo Squitieri, ecc. Viene dedicato ampio spazio anche agli artisti meno conosciuti (Cesare Colasuonno, Pasquale Virgilio, Giovanni Iacovino, ecc.) per ricomporre, per la prima volta, l’articolato mosaico dell’arte lucana.
  • Il Museo della Ceramica del ‘900 è ubicato al secondo e terzo piano del Palazzo Aiello 1825, un gioiello architettonico affacciato sulla via principale, nel cuore antico della cittadina di Moliterno. Il secondo piano è dedicato alla Ceramica Vietrese del Novecento, con una particolare attenzione ai grandi artisti stranieri e italiani tra cui Gambone, Giovannino, i fratelli Procida, ecc. L’ultimo piano, dominato da uno splendido forno a due bocche, ospita invece esemplari di ceramica italiana ed europea.
  • La Biblioteca Lucana Angela Aiello, nei primi due piani di una palazzina liberty, ospita una raccolta di libri e stampe sulla Basilicata che va dal seicento fino ai giorni nostri. Al secondo piano, in particolare, è la suggestiva sala delle Mappe (la più antica è del 1620) e quella dei Terremoti (eventi che sconvolsero le terre del Vulture nel 1851 e quelle della Val d’Agri nel 1857). Il terzo piano è dedicato interamente ad una rara collezione di volumi e stampe sul Grand Tour, il viaggio culturale e sentimentale che gli intellettuali europei compirono a cavallo del 700/800.
  • Il Museo di Arte Moderna è ospitato nei quattro piani di uno splendido palazzo liberty. Ospita oggetti di design, una collezione di radio, opere del movimento simbolista, opere della Corrente Novecento e delle esperienze pittoriche che più hanno segnato il secolo scorso. Non mancano veri e propri capolavori pittorici “La Venere delle nevi” opera simbolista, “I pensieri della sera” di Berthold Klinghofer, molte tele di Walter Pozzi, grafiche di Picasso e Matisse.

Per contatti e prenotazioni, visite guidate o gruppi:

Condirettore Pasquale Dicillo 339 5725077

Email: info@aiellomusei.com

Sito internet: www.aiellomusei.com