I Musei Uniti di Aliano (MuA)

Musei d Arte

Musei Uniti di Aliano. In una parola: MuA. La Pinacoteca Carl Levi e il Museo Permanente Paul Russotto di Palazzo Caporeale sono due contenitori di cultura e di storie. La prima si presenta come un piccolo museo, in cui sono raccolte lettere, documenti, disegni che raccontano il confino del medico, scrittore e pittore Carlo Levi ad Aliano, tra il 1935 e il 1936, dopo la condanna del regime fascista (1902-1975). Tra le eredità conservate nel piccolo museo si distinguono le litografie originali del capolavoro firmato dallo stesso Levi: Cristo si è fermato a Eboli. Il Museo Permanente Paul Russotto, invece, riconduce allo storico dell’espressionismo astratto nato in America ma di origini lucane. La madre di Paul Russotto, Margherita Sarli, era originaria proprio di Aliano, legame che l’artista ha sempre mantenuto intatto. Comincia a dipingere giovanissimo, quando vede in Rembrandt un riferimento, per poi iscriversi all’Art Students League di New York, finché nel 1963 dà vita al suo studio a New York, nel Lower East Side.

www.museialiano.it


ArtePollino Giostra

Artepollino: Le opere di Anish Kapoor e Carsten Höller

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A Latronico e San Severino Lucano, nel cuore del Pollino, due opere dominano la scena, rispettivamente quelle di Anish Kapoor e Carsten Höller. La prima, Earth Cinema, è letteralmente un taglio scavato nella terra, in cui si può accedere dai due lati, fino a sentirsi parte del paesaggio. L’invito dell’autore, Anish Kapoor, è quello di ritrovare proprio l’eco della Madre Terra, attraverso un’immagine proiettata su di uno schermo che sovrasta il lato della feritoia, da cui si riflettono le ombre della vegetazione sovrastante. A San Severino Lucano è invece l’opera di Carsten Höller a catturare l’attenzione dello spettatore. RB Ride è una enorme giostra colorata, composta da 12 navicelle che girano in cerchio e allo stesso tempo si inclinano verso il suolo, compiendo un giro ogni quarto d’ora. Il vero messaggio insito nella giostra di Carsten Höller è l’invito a recuperare il valore del tempo, a riflettere, contemplare, inducendo lo spettatore a rivalutare la propria percezione della realtà e le proprie certezze.

www.artepollino.it


La Pinacoteca Angelo Brando di Maratea

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I dipinti dell’artista originario di Maratea, Angelo Brando, sono di pertinenza del Polo Museale della Basilicata e compongono l’esposizione permanente allestita al piano terra dello storico palazzo nobiliare del ‘700 costruito su iniziativa di Giovanni De Lieto, affinché ospitasse il primo ospedale di Maratea. Il palazzo, che si sviluppa su due piani e al suo interno custodisce due saloni, si lascia ammirare nel borgo antico della Perla del Tirreno, ergendosi su uno sperone roccioso. Lunghe logge intervallate da archi contraddistinguono il primo piano, dove si lascia ammirare anche l’originale portale litico, dal portone in legno. L’intenzione di Giovanni De Lieto, creare una struttura destinata a un ospedale proprio a Maratea, campeggia anche sul timpano che sovrasta il portale ed esattamente sull’iscrizione impressa su di una lapide: “Ospedale costruito, a sue spese, da Giovanni De Lieto, nell’anno 1734. Oronzo, della stessa famiglia, con questa lapide volle ricordare ai posteriori”.

www.storico.beniculturali.it


Il Museo D’Arte Sacra Contemporanea di Potenza

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Contenuto e contenitore, il museo è allestito all’interno dell’edificio un tempo sede della Casa di Riposo ‘Raffaele Acerenza’, nella omonima via, al civico 37, a Potenza.
Il museo ospita la collezione di circa trecento opere del vicario della Diocesi di Potenza don Vitantonio Telesca, raccolte nel corso di quarant’anni. Appassionato di arte sacra, il religioso ha messo insieme queste opere frutto di donazioni e acquisti. La collezione esposta nel Museo d’arte sacra contemporanea comprende quadri di artisti potentini e lucani degli ultimi quarant’anni (Cafarelli, Lovisco, Santoro, Cosenza, Moles) e di precedenti generazioni (Tricarico, Ranaldi, Castaldo), ma anche di artisti italiani e internazionali.
Alcune opere appartengono anche a pittori e scultori nazionali e internazionali quali Costantin Udroiu, Naoya Takahara, Pericle Fazzini, Luciano Minguzzi, Vanni Viviani, Guido Zanetti, Mario Bardi, Giuseppe Migneco, Mario Ferrante, Stefano Di Stasio. La sezione litografie e grafiche presenta disegni di Manzù, Schifano, Gentilini, Sassu, Calabria.


Percorso Museale Teana

Percorso Museale Teana

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Il percorso museale di Teana (PZ) è open air, è dedicato alle sculture monumentali di Marino di Teana e denominato SPKM_0.9.

Introduce il visitatore nel contesto culturale e paesaggistico di provenienza di Francesco Gaetano Marino, noto come Marino di Teana (Teana 1920,  Perigny-sur-Yerres 2012) e riconosciuto dalla critica internazionale come uno dei maggiori scultori di metallo del Novecento. L’itinerario si snoda attraverso le opere scultoree dell’artista alla scoperta del suo linguaggio teso a creare continuità tra scultura e architettura, forme e spazio.


PAMeC - Pinacoteca d'Arte Moderna e Contemporanea Bernalda/Metaponto

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Il PAMeC di Bernalda e Metaponto è un’esposizione permanente di oltre settanta opere d’arte contemporanea e moderna tra cui dipinti, sculture, incisioni e fotografie.

Informazioni

Indirizzo: Piazza San Bernardino da Siena | 75012 Bernalda MT

e-mail: pamec@comune.bernalda.matera.it
telefono: +39 0835 540 200

www.pinacotecabernaldametaponto.it


Museo Internazionale delle Grafica - Biblioteca Comunale Alessandro Appella - Atelier Calcografico Guido Strazza

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Trentamila volumi e 1350 fogli dei più importanti artisti contemporanei costituiscono il patrimonio del MIG, un’eccellenza per i paesi del Parco Nazionale del Pollino, di cui Castronuovo di Sant’Andrea fa parte, e per la Basilicata tutta. Il Museo-Biblioteca svolge una multiforme attività di rilettura del passato (Degas, Renoir, Matisse, Bonnard, Picasso, Mirò) per comprendere il presente (Maccari, Melotti, Marino, Accardi), anche attraverso una puntuale attività didattica. A Castronuovo, inoltre, è possibile ammirare duecento presepi di tutto il mondo custoditi nel Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller” provenienti dalla collezione del noto editore milanese e da quella dello storico dell’arte Giuseppe Appella, originario del paese lucano. Dall’agosto del 2017, ai quattro presidi culturali già esistenti si è aggiunto il Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino, scrigno di reliquie, libri, dipinti, disegni e opere grafiche utili a ricostruire il racconto storico-teologico del santo teatino nato a Castronuovo, compagno di strada di San Carlo Borromeo e di San Filippo Neri. 

MUSEO DELLA GRAFICA


La Pinacoteca Civica “Michele Antonio Saverio Cancro” di Sant’Angelo le Fratte

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La Pinacoteca Civica “Michele Antonio Saverio Cancro” si trova nel Comune di Sant’Angelo le Fratte, ubicata in una antica dimora storica facente parte del complesso municipale “Palazzo Galasso”.

Sapientemente ristrutturata, essa coniuga elementi della struttura architettonica originale, come ad esempio l’arco in pietra situato nella sala centrale, ed elementi di modernità, come ad esempio le sezioni in vetro della pavimentazione interna.

Inaugurata il 5 Agosto 2017, la Pinacoteca Civica contiene 243 opere di Michele Antonio Saverio Cancro, donate dall’artista in segno di amore e di stima verso la cittadinanza del suo paese natìo.

Michele Antonio Saverio Cancro nasce a Sant’Angelo le Fratte nel 1948 ed inizia la sua attività artistica negli anni ’70, elaborando una serie di importanti proposte. Mostre personali lo hanno portato ad esporre anche all’estero come ad esempio a Parigi; diverse le presenze in qualificate collettive e partecipazioni a rassegne di rilevo nazionale, come l’edizione del “Premio Arte Mondadori” del 1984. Nel 2005 la sua opera “Siluri Umani” è stata premiata con la medaglia e la stelletta militare d’oro della Repubblica Italiana, quale vincitrice della terza edizione della mostra nazionale di arti figurative “Memorie Patrie”.

Le opere della Pinacoteca Civica sono divise in tre sezioni principali: la prima contiene opere che riguardano alcuni episodi della natività di Gesù Cristo; la seconda contiene opere di arte moderna e contemporanea riguardante l’evoluzione pittorica ed artistica dell’autore; la terza contiene ritratti riguardanti profili ed atteggiamenti umani di soli santangiolesi.

Per informazioni si può contattare il Comune di Sant’Angelo le Fratte allo +39 0975 386502.


MAM - Musei Aiello Moliterno

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MAM-Musei Aiello Moliterno

MAM, Musei Aiello Moliterno, è situato nel Comune di Moliterno ed è costituito da sette musei:

  • Il Museo Casa Domenico Aiello è il primo insediamento museale del MAM. E’ stato inaugurato nel 2010. Ospita il Museo Michele Tedesco e dell’Ottocento Lucano. Difatti è in gran parte dedicato a Michele Tedesco il maggiore pittore lucano peraltro di origini moliternesi.
    Sono presenti alcuni suoi capolavori da “Cari colombi” alla “Morte del cardellino” a “Segreta attesa”. Sono custoditi inoltre venti suoi taccuini da artista di disegni ed acquerelli. Accoglie inoltre opere di Vincenzo Marinelli, Giacomo Di Chirico, Angelo Brando, Andrea Petroni, ecc.
  • Il Museo Palazzo Aiello 1786 ha un intenso sapore settecentesco con travi in legno di castagno e pavimenti in cotto fatto a mano. L’edificio è lo splendido palcoscenico di una raccolta d’arte inaspettata e sorprendente. Un Museo del Paesaggio, unico in Italia, che si declina dal ‘700 ai giorni nostri. Si va dalle vedute della Scuola di Posillipo per passare ai pittori stranieri del Grand Tour, da questi ai romantici fino ai divisionisti a risalire la china del novecento per infrangersi sul muro della seconda guerra mondiale.
  • Il Museo Via Rosario Contemporanea è un museo accolto in una antica dimora del quartiere Castello di Moliterno. Ne conserva immutato il fascino delle travi in legno e del cotto fatto a mano. Questo contesto inalterato ospita il Museo di Arte Contemporanea con artisti di levatura nazionale ed internazionale (Marino Marini, Hans Hartung, Antoni Tàpies, Pablo Picasso, ecc.) nonché artisti lucani di caratura nazionale ed europea fra tutti Giacinto Cerone e Riccardo Dalisi.
  • Il Museo del Novecento Lucano, inaugurato il 24 aprile 2016 è ospitato nei primi due piani del Palazzo Aiello 1825. E’ un immobile posizionato nel cuore antico della cittadina ed è affacciato sulla via principale. Accoglie grandi nomi dell’arte lucana tra cui Luigi Guerricchio, Mauro Masi, Gaetano Pompa, Italo Squitieri, ecc. Viene dedicato ampio spazio anche agli artisti meno conosciuti (Cesare Colasuonno, Pasquale Virgilio, Giovanni Iacovino, ecc.) per ricomporre, per la prima volta, l’articolato mosaico dell’arte lucana.
  • Il Museo della Ceramica del ‘900 è ubicato al secondo e terzo piano del Palazzo Aiello 1825, un gioiello architettonico affacciato sulla via principale, nel cuore antico della cittadina di Moliterno. Il secondo piano è dedicato alla Ceramica Vietrese del Novecento, con una particolare attenzione ai grandi artisti stranieri e italiani tra cui Gambone, Giovannino, i fratelli Procida, ecc. L’ultimo piano, dominato da uno splendido forno a due bocche, ospita invece esemplari di ceramica italiana ed europea.
  • La Biblioteca Lucana Angela Aiello, nei primi due piani di una palazzina liberty, ospita una raccolta di libri e stampe sulla Basilicata che va dal seicento fino ai giorni nostri. Al secondo piano, in particolare, è la suggestiva sala delle Mappe (la più antica è del 1620) e quella dei Terremoti (eventi che sconvolsero le terre del Vulture nel 1851 e quelle della Val d’Agri nel 1857). Il terzo piano è dedicato interamente ad una rara collezione di volumi e stampe sul Grand Tour, il viaggio culturale e sentimentale che gli intellettuali europei compirono a cavallo del 700/800.
  • Il Museo di Arte Moderna è ospitato nei quattro piani di uno splendido palazzo liberty. Ospita oggetti di design, una collezione di radio, opere del movimento simbolista, opere della Corrente Novecento e delle esperienze pittoriche che più hanno segnato il secolo scorso. Non mancano veri e propri capolavori pittorici “La Venere delle nevi” opera simbolista, “I pensieri della sera” di Berthold Klinghofer, molte tele di Walter Pozzi, grafiche di Picasso e Matisse.

Per contatti e prenotazioni, visite guidate o gruppi:

Condirettore Pasquale Dicillo 339 5725077

Email: info@aiellomusei.com

Sito internet: www.aiellomusei.com


Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata

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Il Museo Nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata ha sede nel seicentesco Palazzo Lanfranchi, imponente edificio costruito come seminario per volontà dell’Arcivescovo Vincenzo Lanfranchi.

Il museo propone un percorso espositivo che si articola nelle sezioni Arte Sacra, Collezionismo e Arte Contemporanea e occupa dodici sale al primo piano dello splendido edificio. Ad accogliere il visitatore, al piano terra del Museo Nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata, è il grande dipinto “Lucania ’61”, realizzato da Carlo Levi in occasione del centenario dell’Unità d’Italia. La sezione Arte Sacra espone dipinti murali provenienti dalle chiese rupestri di Matera e da circostante altopiano murgico, sculture lignee e lapidee, tele e preziosi manufatti in scagliola e in cartapesta che documentano il percorso culturale e artistico della Basilicata, dal Medioevo al Settecento. Le sale del Collezionismo accolgono un’ampia selezione di dipinti su tela appartenenti ad uno dei più consistenti esempi di collezionismo privato ottocentesco dell’Italia meridionale: la raccolta di opere messa insieme da Camillo d’Errico di Palazzo San Gervasio. Le tele esposte, raffiguranti scene sacre e mitologiche, vedute e paesaggi, nature morte e ritratti, offrono una sintesi della cultura figurativa napoletano di Sei e Settecento. La sezione di Arte Contemporanea del Museo Nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata espone una ricca selezione di dipinti di Carlo Levi (1902-1975), alcune opere dell’artista materano Luigi Guerricchio (1932-1996) e le fotografie di Mario Cresci, artista e designer tra i più importanti interpreti della ricerca fotografica in Italia degli ultimi quattro decenni del XX secolo.