L’”Urs” e il Carnevale di Teana 2018

Urla, musica, brindisi e feste fanno da colonna sonora al Carnevale di Teana.

Il 10 e l’11 di febbraio torna la tradizionale figura dell’”Urs” (Orso) a Teana. Il borgo si prepara così a festeggiare il Carnevale. L’orso è la figura chiave del Carnevale antropologico di Teana. Esso rappresenta in chiave simbolica la natura selvaggia che si ribella. Lascia le montagne e scappa nei vicoli del paese, con il suo temperamento selvaggio.

Il Carnevale è una rappresentazione in chiave ironica della vita del paese e dei suoi abitanti.

Un particolare gruppo di maschere dà il via ad una processione che percorre tutto il paese. L’Orso e il Carnevale vengono portati in catene fino alla piazzetta centrale del borgo. A questo punto, il Carnevale verrà processato e punito. Allo stesso tempo, vengono sbeffeggiate le diverse forme di potere locale: la Religione, nelle figure del prete e del sacrestano, la Legge, rappresentata da un giudice e dagli avvocati, e l’Ordine pubblico, ovvero le guardie.

Poi vi è la figura di Quaremma, la moglie di Carnevale, che perdona e difende sempre il marito. Ancora la figura del Medico, del Pezzente, degli Sposi e del Portafortuna.

Ogni anno la manifestazione si conclude con il piatto tipico del Carnevale: i “Maccarun ca mullic, i cuculell e la coria”. Si consuma così il Carnevale di Teana, festeggiando la tradizione e l’identità socioculturale.

Per informazioni si può consultare il sito del Carnevale di Teana.